Trascrizione completa del brano Senza Fine nella versione di Wes Montgomery. Studiamo insieme il tema ed il solo di chitarra di questo brano.
Senza Fine è un brano di Gino Paoli interpretato da Ornella Vanoni. Il brano ottiene moltissimo successo anche in America sotto il nome di The Phoenix Love Theme. Nel ’64 Wes Montgomery decide di includerne una sua versione nel suo album Movin’ Wes. Da brani come questi è importante trarne uno studio ben ponderato, non solo tecnico ma anche teorico e armonico per poter riutilizzare quello che si è studiato anche al di fuori del brano stesso.
Sezione A, Senza Fine
Il brano è un walzer in 3/4 swing, questo costituisce la prima difficolta a chi non è avvezzo a questo tipo di portamento. Se non sai cos’è lo swing leggi prima questo articolo. Il tema ha una struttura AABA come nei classici standard jazz. Wes per non ripetersi continuamente aggiunge o diversifica sempre qualcosa ogni volta che ripete il tema. Quindi ogni A è diversa dall’altra. Per studiare questo tema vi consiglio di andare per gradi, partite dalla prima A e poi dovrete solo aggiungere un abbellimento alla volta ad ogni ripetizione.

Tema B
Nella sezione B la raccomandazione è quella di porre attenzione alle variazioni ritmiche del tema. Sono due piccole melodie di 4 battute entrambe ripetute due volte ma sempre con degli abbellimenti e delle variazioni in più. Questo concetto è molto importante, non solo nel jazz ma si può applicare in ogni genere ed in ogni ambito. La ripetizione in musica è molto importante, aiuta l’ascoltatore a fissare un’informazione e a fissarla nella memoria mentre la sta ascoltando. Però è altrettanto importante, da musicisti, di rendere unica ogni nota che suoniamo che sia per intenzione e dinamica oppure per abbellimento o variazione. Wes Montgomery in questo è un maestro che può insegnare tanto.

Il solo di Wes Montgomery
Il solo viene suonato sulla medesima struttura AABA. Per studiare questo assolo è importantissimo farlo lentamente. Usate un metronomo e guardatevi una piccola porzione di solo, anche solo una frase. Cercate di comprenderla e memorizzarla. Unitela piano piano alle frasi successive, sempre a bassa velocità. Solamente alla fine, magari di una sezione, andate sul brano originale, prima rallentato e poi lo portate a velocità con molta calma. Assicuratevi che ogni passaggio sia molto preciso e molto limpido. Ascoltate bene la chitarra di Wes Montgomery e cercate di avvicinarvi il più possibile

Senza Fine, Coda
Per concludere il brano Wes decide di riprendere il tema, solamente una sezione B ed una sezione A. A questo punto sfodera uno dei suoi tratti più distintivi. Le ottave suonate col pollice, come se fosse il suo marchio di fabbrica. Per studio potete suonarle col pollice, con un po’ di unghia, però va benissimo anche il plettro. Attenzione a non sottovalutare le ottave. Questa tecnica, per quanto semplice all’apparenza, ha la difficoltà di doversi muovere molto velocemente con tutta la mano su una corda o tra le corde. Nei passaggi veloci o ad alte velocità è importante studiare lentamente ed abituare la mano gradualmente a muoversi in blocco.

Consigli per lo studio
Qui sotto potete trovare la trascrizione completa e la backing track. Prima di utilizzare quest’ultima vi consiglio nuovamente di studiare ascoltando il brano originale e rallentandolo. Ascoltate bene Wes Montogmery e cercate di avvicinarvi il più possibile alla sua dinamica, espressione ed intenzione. Anch’esse fanno parte del suono e del carattere del brano. Per approfondire maggiormente la biografia ed il suono di Wes vi rimando a questo articolo. Abbiate molta pazienza e studiate ogni passaggio con estrema cura per ottenere il miglior risultato possibile.
Studiate e siate curiosi.
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