Scritto da: Luca Gelli - Categorie: tecnica

Scala minore armonica per chitarra: posizioni e tecnica

Come studiare ed applicare la scala minore armonica? Vediamo i sistemi in posizione più diffusi ed alcune opzioni utili per fare un pò di pratica.


Tutti i chitarristi sanno che esiste ma pochi dedicano il tempo necessario ad assimilarla. Magari vengono studiate alcune posizioni, in modo meccanico, e la storia finisce lì. E’ chiaro che l’utilità della scala minore armonica dipende dal genere che suoniamo. Ok, non è la sonorità propria del rock’n’roll, ma troviamo molti esempi di applicazione, al di là della didattica, partendo da Santana per arrivare a Malmsteem . In ambito jazzistico l’utilizzo è molto diffuso, soprattutto per improvvisare nelle cadenze minori.

Come per tutti gli elementi musicali, l’applicazione pratica è possibile se l’abbiamo assimilata da un punto di vista tecnico, sonoro e se sappiamo come e dove usarla. L’utilizzo principale è riguarda i modi costruiti sul I e V grado, ovvero la scala minore armonica vera e propria e il modo comunemente denominato frigio dominante.

Occupiamoci del primo passo e cerchiamo di padroneggiare le diteggiature della scala minore armonica su tutto il manico. Vediamo prima di tutto come possiamo organizzare alcuni sistemi in posizione.


I sistemi in posizione

Come per le altre scale a sette note, cioè la scala maggiore o la scala minore melodica, possiamo organizzare gli studi della scala minore armonica in posizione attraverso i sistemi più diffusi, ovvero il CAGED, il Leavitt e il tre note per corda.


Il sistema CAGED

Il sistema CAGED che vi propongo si basa sulle diteggiature della scala minore naturale. Partendo da queste e alzando la settima, da minore a maggiore, otteniamo queste posizioni.

In alcuni casi potete provare anche a posizionare la settima maggiore sulla corda adiacente, creando diteggiature alternative. Cercate, sperimentate.

Scala minore armonica CAGED

Il sistema Leavitt

Per quanto riguarda il sistema Leavitt, la scala minore armonica viene trattata solo nel terzo volume delle pubblicazioni adottate al Berklee College. In realtà W. G. Leavitt non riporta le 7 posizioni, ma consiglia di adattare le posizioni base della scala maggiore. Infatti con queste possiamo suonare anche la scala minore naturale, e una volta alzato il settimo grado otteniamo la scala minore armonica. In realtà così facendo mio avviso si creano dei passaggi non proprio comodissimi, ma questo poi lo valuterete voi. Ecco le 7 posizioni riportate dal Leavitt, che in parte si sovrappongono a quelle del sistema CAGED.

Scala minore armonica Leavitt

Il sistema a tre note per corda

Anche il sistema a 3 note x corda porta qualche valutazione da fare, soprattutto per quanto riguarda i punti in cui si crea il salto da un tono e mezzo, tra il sesto e il settimo grado. Provate per capire, e come consiglio sempre, fate le vostre valutazioni e le vostre scelte.

Scala minore armonica 3 note per corda

Il mio sistema di posizioni della scala minore armonica

In realtà io non sono molto affezionato a questi sistemi presi in blocco. Quindi vi propongo un metodo per fare pratica sul mio sistema di posizioni, che è un pò un mix dei precedenti miscelato ad alcune scelte personali.

E’ lo stesso tipo di esercizio che ho proposto nell’articolo dedicato alle posizioni della scala maggiore.

Ogni posizione ha un'estensione di due ottave + una terza diatonica. In questo modo le note contenute coprono quattro battute in 4/4 se suonate ad ottavi, o due battute in 4/4 se suonate a sedicesimi. Quando voglio allenarmi, una volta che la posizione della scala è stata assimilata, mi pongo l'obiettivo di suonare il tutto per quattro volte di fila, senza sbagliare.

Vi mostro l'esempio pratico su una posizione, in questo caso l'estensione va da un LA a un DO (due ottave + una terza diatonica).

Posizione per esercizio
Esercizio applicato

Iniziate e terminate sempre sulla tonica, partendo dalle varie disponibili e procedendo nelle varie direzioni possibili.

Sviluppo dell'esercizio

Cliccando qui potete visualizzare il PDF con gli esercizi da sviluppare sul mio sistema di posizioni.


Interiorizzare il suono delle scale con l’armonizzazione

Per capire e assimilare il suono delle scale consiglio vivamente di suonare anche l’armonizzazione ad accordi.

Per quanto riguarda l’applicazione pratica della scala minore armonica come I e V grado scriverò un altro articolo con alcuni esercizi dedicati allo scopo.

In Guitar Prof sono presenti altri articoli sulle posizioni delle principali scale a sette note, vi segnalo quello sulla scala maggiore e quello sulla scala minore melodica.

Ciao, buono studio e alla prossima

fine
Luca Gelli - 

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